mercoledì 25 aprile 2012

CONCENTRAZIONE

è l'unica cosa che serve, tutto il resto è inutile
iniziare , svolgere e finire una cosa, attivare il meccanismo del cervello, farlo lavorare a regime come una maratona e poi arrivare al traguardo.

il grosso problema è ritrovare questa amica e farsela vicina stretta per qualsiasi momento in qualsiasi luogo.

sempre infatti trovo che il multitaskismo abbia contribuito a soffocare la concentrazione, e il risultato finale è assai deludente: non si raggiunge mai il traguardo, 800 mila cose iniziate mezze aperte quasi arrivate alla fine ma mai concluse o concluse con un ma.

Quindi ho attivato un altro processo importante che avevo sempre scavalcato ma che ora ho capito che serve: i campioni: definizione, costo, quantità, misura prima del lavaggio, misure dopo il lavaggio.

migliorare ogni anello della catena per migliorare il risultato finale accompagnandosi dalla concentrazione.




E a completamento il gilet del ciccio completato.



domenica 18 marzo 2012

Ricette...per tutti gli usi

Stasera è avvenuta una trasformazione che solo l'uomo sa fare, se ci mette del suo meglio.

Le lenticchie avanzate sono state frullate con un poco d'acqua e olio, spalmate sul pane cotto a legna, inserite nel forno e diventate crostini tipo di fegato ma vegetariani, serviti con insalata fresca di carote grattuggiate, finocchi e sedano con abbondante aceto.

un piccolo brunch serale, leggero, nutriente e sfamante.

Solo se ci metti del tuo meglio puoi trasformare le cose, renderle migliori, interpretarle, solo con te stesso pienamente senza riserve, senza risparmi e con una immensa soddisfazione e nuove energie. La sintesi di tante esperienze della mia vita in una piccola frase.





martedì 14 febbraio 2012

Deliri

La costanza non è mai stato il mio forte

Per questo lavoro a maglia, come sfida, tecnica, scuola di pensiero.

così il blog giace qui abbandonato, come le mie piante casalinghe, un po' afflosciate e marroncine che rinascono non appena mia mamma si trova in casa mia senza di me.

e io me ne accorgo dopo 7 giorni che nel vasetto dove giacevano 2 resti di crassula ora prolificano getti nuovi e floridi.

L'osservazione dei dettagli non è mai stato il mio forte.

Sempre un po' sognatrice, sempre un pensiero in testa, appena appena lontana dalla realtà alla ricerca di qualcosa di grande.


Il blog abbandonato come quando siamo talmente saturi di progetti, lavoro, scommesse e messe alla prova, delusioni, varicelle e influenze, non c'è verso di guardarsi dentro, tutto proiettato verso l'esterno, verso il turbine.

Poi l'influenza ti ferma, 3 giorni bruciati, da mattina a sera a letto senza riuscire a fare niente (odio non fare niente) ma è lì che senti nuovamente il tuo respiro, trovi un nuovo equilibrio.

è la stessa magia della maglia terapeutica. i primi giri non dicono niente, anzi sembrano veramente pallosi! poi entri in trance, trovi, nella ripetitività del movimento e nel ritmo ritrovato un ritmo e regolarità dei tuoi pensieri ed inizi a meditare, su cosa non so, ma sento che è come ginnastica alla mia mente.

Tanti lavori sono stati fatti in questo periodo.... vediamoli un po' alla volta....


 modello con variante fiore per finire la lana
lana


modello non eccessivamente cadente, la forma della mia testolina non rende bene con i cappelli....

sabato 10 dicembre 2011

Green works





primo: scaldaspalle da donna schema
secondo: rosa's sleeves di emma modificato a cui sto allungando le maniche perchè è una lana un po' fredda
terzo: golfino per il ciccio schema

domenica 4 dicembre 2011

QUALITA'

ovvero l'amore per la lana.

Prima ti fermi in tutti i negozi, trovi le bellissime merinos, morbidissime al tatto, non proprio economiche, con le classiche palettes (non cambiano colore molto spesso) e questo è l'unco gomitolo pura lana a cui aspirare. Il resto è tutto misto.

Poi lavori, ti compiaci della morbidezza e poi.....


Succede come ieri sera, quando ho visto Antonella Clerici nella trasmissione dei bambini che cantano come i grandi. Con tutto il rispetto, ma mi chiedo perchè una donna di quell'età si deve truccare come una bambola pur avendo il viso giustamente segnato dal tempo, si veste come una meringa pur essendo notevolmente di taglia forte.

Lavi il capo che hai realizzato e scopri che la fibra non ha molta resistenza, si lascia andare, fa i pallini anche se la manovri con molta cura e sembra già un po' troppo consumata (come immaginarsi l'Antonella senza trucco e in jeans, forse una delusione perchè diversa dall'immagine classica che ci ha sempre dato...)


Invece io preferisco la lana ruvida.

Vera e autentica, dall'inizio alla fine.

Non proprio morbidissima ma chi se ne frega se poi è calda e avvolgente e trasmette qualcosa di magico e autentico.
 Non è bellezza senza sostanza, come invece sono le lane classiche merinos.

Evviva!




giovedì 3 novembre 2011

REGALI

Quest'anno c'è stato un boom delle nascite dei nostri amici e non sono proprio riuscita ad andare in un negozio a comprare qualcosa per loro, ma ho voluto intensamente dare un piccolo ricordo al piccolo bimbo, mettendomi anche io in attesa del completamento del lavoro, un po' come la mamma in attesa che esca il bimbo dal suo pancione.

ecco il primo, avvenuto già in estate:





















poi il secondo, copertina con tanto di sacchetto milleusi:








poi il terzo, sacconanna con asciugamano con lato impermeabile e cordoncino a coulisse per chiudere dentro gli eventuali vestitini sporchi dopo il cambio:













 Ora.... no non riposo, ho 4 altri progetti aperti in contemporanea e non riesco a fermarmi!
Pazzia, pura pazzia!




lunedì 10 ottobre 2011

La coppia felice

La coppia felice è un nominativo che abbiamo dato al benzinaio vicino a casa, uno di quei pochi rimasti ancora in mezzo alle case, 2 pompe e un localino di 2 mq. Uomo e donna, sembrano molto innamorati ma non sono molto espansivi e brillanti come può essere invece un benzinaio piccolo che magari ti racconta un po' del più e del meno....da li' l'appellativo coppia felice (logicamente è in senso retorico)

La mia coppia felice invece è questa:
Con la stoffa avanzata dalla cosmo, senza misure in più ma solo i ritagli avanzati, sono riuscita, in modo molto più rapido e facile, a produrre questa:





Ora vediamo quando avrò il coraggio di andare al lavoro con questo borsone...

per la maglia ho tantissimi WIP a breve tutti in green.